Regno Unito: Le scuole dovrebbero evitare Windows Vista
Il BECTA (British Educational Communications and Technology Agency) ha consigliato alle scuole inglesi di evitare il passaggio a Microsoft Vista, l'ultimo nato dei sistemo operativi Windows.
La prima precisazione del BECTA è che in Vista "non ci sono caratteristiche che siano indispensabili" per l'utilizzo di un computer a fini educativi.
Nel rapporto il BECTA ha anche specificato che i benefici di Vista sono irrilevanti per le scuole e che aggiungere un altro sistema operativo aggiungerebbe complessità alle infrastrutture ed all'assistenza, creando costi aggiuntivi.
Ha inoltre criticato la potenza di calcolo necessaria per far funzionare Vista; secondo il BECTA meno del 6% dei computer attualmente in uso alle scuole (se non addirittura nessuno) sarebbe in grado di eseguire l'interfaccia grafica di Vista, e soltanto il 55% degli PC potrebbero eseguire Vista con Aero (la nuova interfaccia grafica) disattivato; questo richiederebbe notevoli (e costosi) upgrade hardware, oltre che ai costi delle licenze ed all'istruzione dello staff al nuovo sistema.
Totalizzando tutti questi costi aggiuntivi, BECTA ha parlato di un costo per la comunità di 160 milioni di sterline (più di 400 miliardi delle vecchie lire).
L'altra perplessità espressa dal BECTA riguarda la stabilità di VISTA; ci sono voluti 3 anni dal lancio di Windows XP per arrivare ad un Service Pack 2; ed al lancio di XP, si diceva che fosse stabile.
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